Il Curriculum per una Nuova Scuola

Il Curriculum per una Nuova Scuola

RIMETTIAMOCI IN GIOCO

Il personale educativo, tenuto conto delle linee guida man mano emanate, ha predisposto il progetto per l’anno scolastico 2022/2023, presentato e approvato dal Gestore in data 27 giugno 2022.

SEZIONI

La composizione dei gruppi di bambini sarà stabile nel tempo, saranno evitate attività di

Sezione Margherite
Insegnante Lorena: 
gruppo eterogeneo, con 11 bambini e 12 bambine

Sezione Papaveri
Insegnante Silvia: 
gruppo eterogeneo, con 13 bambini e 9 bambine.

TEMPI SCOLASTICI

La settimana scolastica sarà di 37 ore pari a 7 ore giornaliere di tutto il corpo docente.

L’orario di apertura è dalle 9 alle 9,30 alle 15,45-16. Per chi ne necessita, il pre-scuola funzionerà dalle 8 alle 9,30 ed il post-scuola dalle 16 alle 17.30.

SPAZI E ANGOLI

Ogni sezione dispone di un’aula in cui sono ricavati degli angoli per le attività di routine quali l’appello, il gioco o le attività organizzate, la conversazione ed il pasto. L’aula nanna è ricavata in uno spazio attiguo alle due sezioni.

Ad ogni piano si trovano i servizi igienici mentre nel seminterrato si trova lo spogliatoio dei bambini, delle insegnanti, la cucina e la segreteria.

Al piano rialzato si trova il salone utilizzato per il gioco libero e le attività motorie ed uno spazio per le attività progettuali di gruppo.

Il giardino, tempo permettendo, sarà utilizzato il più possibile anche in modo contemporaneo da tutti i bambini.

MATERIALI

I materiali vengono scelti in base a criteri di relazione, di apprendimento, di sviluppo delle competenze. Sarà vario e limitato, per agevolare la pulizia quotidiana e facilmente igienizza-bile. Verrà eventualmente sostituito e alternato in base alle esigenze. Verrà data ad ogni bam-bino la scatolina personale contenente il proprio materiale: pennarelli, matite, forbici, colla.

Per la manipolazione i bambini potranno utilizzare la pasta di sale che verrà preparata al mo-mento. I bambini non potranno andare in un altro gruppo a prendere il materiale, dovrà essere tutto a portata di mano e non potranno portare da casa i loro giochi.

INGRESSI

L’accesso alla struttura dall’esterno prevede un’unica entrata: dal cancello si accede all’atrio.

Un solo accompagnatore per bambino dovrà accedere unicamente allo spazio spo-gliatoio dove incontrerà l’insegnante sia per l’accoglienza che per la dimissione.

I genitori dovranno attenersi a quanto previsto nell’allegato PATTO DI CORRESPON-SABILITA’.  

RAPPORTI SCUOLA/FAMIGLIA

I rapporti tra scuola e famiglia saranno regolati come segue:

  • colloqui individuali con l’Insegnante solo su appuntamento
  • Pagamenti solo tramite bonifico bancario

 

PROGETTO EDUCATIVO

La finalità di questo progetto è quella di creare nella scuola un ambiente sereno che consen-tirà al bambino lo star bene a scuola, di comprendere e di educare i propri sentimenti.  Si propone a tutti la pratica dello yoga dove si vuol dare la possibilità di conoscere la bellezza della lentezza, sviluppando anche la capacità di conoscere le proprie emozioni attraverso attività fisiche.

Una metodologia elastica montessoriana e maieutica che dia importanza e valore all’ascolto, alla costruzione di un tempo lento, al gioco, alla narrazione, alla cura del bambino e ai rituali di accoglienza e commiato.

Il progetto utilizzerà la narrazione e l’ascolto come atteggiamento di cura del sé interiore.

OBIETTIVI

– Offrire ai bambini la possibilità di sentire, riconoscere, esprimere ed elaborare le emozioni.
– Rendere protagonista il bambino della sua storia attraverso il racconto
– Favorire “la cura” della relazione
– Conoscere e discriminare le emozioni fondamentali.
– Esprimere il proprio stato emotivo.
– Controllare le proprie emozioni.
– Riconoscere le emozioni altrui

FASI DEL PERCORSO

1) ACCOGLIENZA: Le storie come dimensione immaginativa

2) FASE ESPLORATIVA: Suoni e colori delle emozioni

3) FASE CREATIVA: L’uso dei materiali per esprimere emozioni

1 – FASE  DELL’ACCOGLIENZA

1) Fase del racconto e dell’ascolto

Nella fase dell’ascolto l’insegnante avrà cura di far emergere le emozioni vissute dai bambini attraverso domande-stimolo e di condividerle con l’intero gruppo classe attraverso l’utilizzo delle “palette delle emozioni”.

2) Fase dell’ascolto e rielaborazione di una storia.

Ai bambini verrà proposto l’ascolto di una storia appositamente scelta dalle insegnanti per sof-fermarsi sulle emozioni provate nei primi tempi di scuola. Nella fase della rielaborazione ai bambini saranno proposte attività grafico-pittoriche e manipolative.

3) Fase dei giochi dell’accoglienza “Emozioni in gioco”

Ai bambini saranno proposte attività ludiche finalizzate alla libera espressione di stati emotivi:

– Gioia: laboratorio psico-motorio in palestra con palloncini e scatole

– Paura: gioco motorio “Attenti al lupo”

– Rabbia: gioco di squadra “Colpisci il bersaglio”

– Tristezza: gioco musicale “Ho perso il posto”

2 – FASE ESPLORATIVA

Consideriamo l’ambiente esterno come fosse un’aula didattica dove il bambino potrà fare esperienza diretta

Obiettivi

  • Individuare e riconoscere suoni e rumori della natura e dell’ambiente che suscitano emozioni.
  • Scoprire i colori come modalità di espressione delle emozioni (rabbia, gioia, tristezza);
  • Rappresentare graficamente emozioni/stati d’animo/situazioni;
  • Associare le emozioni ai colori;
  • Esplorare il giardino, la propria terra toccandola e diventando protagonisti attivi
  • Risvegliare nei bambini la sorpresa e lo stupore
  • Lasciare libero spazio alle emozioni e sensazioni vissute dai bambini durante tutta l’esperienza
  • Avere maggiore responsabilità verso le cose che ci circondano

 
3 – FASE DELLA CREATIVITA’

Rifacendoci all’Enciclica “Laudato sì” chiaramente riferita alla bellezza del creato lodata da San Francesco d’Assisi, si utilizzerà il giardino per svolgere delle attività connesse al “Cantico delle Creature” quali ad esempio:

  • Preparazione della terra
  • Seminagione
  • Cura e nutrizione
  • Innaffiatura
  • Osservazione
  • Raccolta

 

VERIFICA

La verifica dei contenuti avviene tramite la conoscenza degli elementi, attività mirate, disegni e filastrocche, e attraverso la descrizione dettagliata delle emozioni dei bambini stessi.

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